Spuntano dettagli importanti sul caso delle sorelle scomparse dalla casa famiglia e ritrovate poi a Formia. Il piano della madre.
Continua ad essere di forte interesse mediatico il caso delle sorelle scomparse e ritrovate. In modo particolare le vicende legate alla famiglia delle due ragazzine con il padre che, anche nelle scorse ore, si è pronunciato sull’ex moglie, madre di Alysia e Sarah, di 12 e 16 anni, che appunto avrebbe organizzato un piano preciso per strapparle all’uomo.

Sorelle scomparse e ritrovate: il presunto piano della madre
Si continua ad indagare sul caso delle sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena e ritrovate a Formia a casa di una parente della madre che, attualmente, si trova in carcere per averle sequestrate. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, ci sarebbe stato un piano abbastanza preciso della donna che farebbe pensare anche ad una ipotesi di fuga.
A dare adito a questa tesi alcune sim che sono state acquistate dalla donna. Nello specifico il 29 maggio, esattamente il giorno seguente la sentenza che ha restituito la potestà genitoriale al papà , Stefano, revocandola invece alla mamma. Tali schede, ottenute illegalmente a Napoli con falsi documenti di due pachistani, sono poi state attivate tra l’1 e il 6 giugno, il giorno in cui le sorelle sono sparite nel nulla dalla casa famiglia nell’Aquilano.
Secondo quanto emerso dalle carte, le due avrebbero lasciato la struttura in piena notte fino a raggiungere la vicina piazza del paese dove ad attenderle ci sarebbero stati per l’appunto il nonno Marco e il compagno della mamma Vincenzo. Da lì la corsa fino a Formia, a casa di zia Sofia, la lontana parente di Valentina D’Acunto, madre delle due bambine.
Le parole della nonna delle bambine
Il Corriere della Sera ha riportato alcune dichiarazioni della nonna, ovvero la madre di Valentina: “Valentina è solo una mamma che vuole bene alle sue figlie. Ha sempre fatto solo quello che detta il cuore di una mamma. La verità , prima o poi, verrà fuori“, ha detto. E ancora: “Non è come la racconta lui (il padre delle bambine, ndr). Valentina stravede per le figlie. Le ha cresciute da sola, non facendo mancare loro nulla. Per lei, invece, otto anni di matrimonio sono stati un inferno. In questa storia i buoni sono finiti dentro, mentre i cattivi stanno fuori“.